Archivio Autore: Silvia Gasparoni

Si rinnova l’appuntamento con Lusoteca, stavolta con la scrittrice di racconti per eccellenza in Portogallo, Teresa Veiga. Nella sua raccolta “O Último amante” , in quattro racconti in prima persona, ambientati in epoche diverse, tra flashback e analessi lo stesso personaggio torna assumendo ruoli differenti. Per Tabucchi il racconto è «un piccolo marchingegno che bisogna […]

Un altro tassello del progetto Lusoteca. “Un bicchiere di rabbia” di Raduan Nassar mette in scena la dialettica e il rituale amoroso di un uomo e una donna, una sorta di opera teatrale dove lui e lei recitano i ruoli antagonisti di maschile e femminile Raduan Nassar, brasiliano di origini libanesi, inizia a scrivere durante […]

I saggi di Tabucchi su Pessoa possono essere un bel punto di partenza per chi vuole avvicinarsi all’opera dello scrittore portoghese: l’eteronimia, l’apice della perfezione, il male di vivere, l’influenza sul Novecento “Un poeta è un fingitore” dice Fernando Pessoa, il poeta celebre e immortale che ha fatto conoscere al mondo la letteratura portoghese. Un […]

Intervista a Nara Vidal, scrittrice brasiliana, autrice di “Sorte”, che vive a Londra. “Osservo il Brasile da lontano, in modo critico, ma non smetto di promuoverne la letteratura. Le società decidono di accogliere solo individui convenzionali. Gli immigrati siriani di oggi, le persone che arrivano attraversando l’Africa portano in sé il peso del rifiuto del […]

Un grande viaggio o un’amara illusione: è quello che racconta Nara Vidal nel romanzo “Sorte”, di recente pubblicato dall’editore brasiliano Moinhos. La fuga di una famiglia dall’Irlanda verso un mondo migliore, una giovane donna che cambia vita e mondo, trovando, nel male, poco di mutato ma una compagna con cui condividere il proprio disagio, la […]

Arriva in Italia, grazie alle edizioni dell’Urogallo, “I memorabili” di una delle più influenti autrici lusitane di oggi: il romanzo restituisce il sentimento di un’epoca oltre la supposta verità storica dei fatti, attraverso le ricerche di una ex reporter di guerra per un documentario sulla rivoluzione dei garofani Lídia Jorge è una delle scrittrici più […]

L’autore de “L’ordine del giorno” spiega la sua idea di letteratura e racconta il romanzo con cui è stato tradotto per la prima volta in Italia: “È da Ancien Regime credere che la letteratura appartenga alla dimensione della finzione. Nel mio libro si parla di relazioni tra il potere economico e il potere politico sullo […]

Intervista all’esordiente partenopeo (che ora vive a Londra) Alessio Forgione, autore di “Napoli, mon amour”, storia di un giovane rimasto senza lavoro e del suo amore, fra angoscia e passione, per Nina: “L’uso del dialetto? Delicato ma non esuberante. Napoli lenta, in Italia mi sentivo prigioniero. Avere un’occupazione non dovrebbe essere un vanta da mostrare […]

L’esordio con “Il vizio di smettere”, per Michele Orti Manara, e l’idea che debba ancora guadagnarsi il “titolo” di scrittore: «È difficile, nelle mie storie cupe, stabilire la proporzione tra realtà e invenzione. Scrivere è qualcosa di alienante». Ha iniziato a scrivere due romanzi ma «mi vengono tante idee per dei racconti e li scrivo […]

Nona Fernandez, autrice de “La dimensione oscura”: “La dittatura cilena è una storia raccontata a metà, qui comincia il mio lavoro di scrittrice, c’era un senso del male che incombeva su di noi. Il passato è l’unica cosa che ci permette di capire e proiettarci verso il futuro. Nella atrocità ho visto la possibilità di […]