Pajitim Statovci, la violenza che incrina l’infanzia…

Una dolorosa esplorazione del trauma e della sua eredità è “La mucca partorisce di notte” di Pajitim Statovci. Il peso dei legami familiari e la ricerca di un’identità sospesa, tra il Kosovo e la Finlandia della seconda metà degli anni Novanta…

Kosovo, 1996.
In un villaggio sospeso in un’atmosfera di guerra, un bambino trascorre l’estate nella casa dei nonni insieme alla madre e ai fratelli, mentre il padre riparte lasciandoli soli. Tra i campi, la stalla, le regole ferree degli adulti e la presenza rassicurante di una mucca prossima al parto, l’infanzia sembra ancora conservare qualcosa di intatto. Ma un episodio di inaudita violenza incrina per sempre quello sguardo.

Rifugio e ricordi

Da qui prende avvio un racconto che si sposta poi nella Finlandia degli stessi anni, dove la famiglia rifugiata affronta razzismo, isolamento e violenze domestiche, mentre il presente dello scrittore adulto continua a intrecciarsi con quei ricordi nel tentativo di comprenderli.

«La gente non può credere a tutte le cose orribili che abbiamo visto. Se le avesse viste, vivrebbe sempre in punta di piedi, in attesa», gli dice la madre, affidando al figlio la responsabilità di trasformare il dolore in memoria.

Scrittura condanna e salvezza

Più che un romanzo sulla guerra, La mucca partorisce di notte (268 pagine, 17 euro) di Pajitim Statovci, per Sellerio, è una dolorosa esplorazione del trauma e della sua eredità. Il protagonista, incapace di separarsi dai ricordi, vede continuamente sovrapporsi passato e presente, realtà e immaginazione. La scrittura diventa insieme condanna e salvezza: ogni pagina lo costringe a rivivere il dolore, ma è anche l’unico modo per dare voce al bambino terrorizzato che è stato. Con una prosa intensa e visionaria (tradotta in italiano da Nicola Rainò), che alterna immagini poetiche a scene di sconvolgente brutalità, l’autore racconta gli effetti invisibili della violenza, il peso dei legami familiari e la ricerca di un’identità sospesa tra Kosovo e Finlandia.

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