L’irrequieto Edmond Halley è il protagonista di un romanzo di avventura in frammenti, il terzo scritto da Gennaro Serio, “Il viaggiatore breve”. Esploratore, inventore, astronomo, e non solo, raccontato in un libro divertente e colto…
Per quanti Halley è solo il nome di una, anzi, della più famosa cometa?
Per me, di sicuro, lo era fino a poco tempo fa. Invece…che scoperta pazzesca!
Ne Il viaggiatore breve (216 pagine, 21 euro), terzo romanzo di Gennaro Serio, pubblicato da L’Orma editore, ho trovato la storia di un uomo incredibile, eclettico e amante della vita.
Eclettico e visionario
Astronomo prodigio, esploratore dei mari del sud, inventore di campane subacquee, mecenate e persino compagno di bevute dello Zar di Russia Pietro il Grande.
Edmond Halley non era un nerd da laboratorio ma un’anima irrequieta e visionaria alla quale, tra le tante altre scoperte, l’ormai più famoso Newton deve la pubblicazione dei suoi “Principia” e la prova empirica della teoria gravitazionale applicata all’intero universo.
Gennaro Serio (qui un articolo sul suo debutto, Notturno di Gibilterra) ha scritto un romanzo d’avventura in frammenti, brillante, colto e super divertente, che gioca con la storia, gli archivi e i gossip dell’epoca, per porsi una domanda stuzzicante e provocatoria: come si racconta una vita intera senza ridurla ad un elenco di date?
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