@THEBOOKLOVER

Una fotografia straziante che oltrepassa il disagio di una generazione che ha perso tutto o quasi. E che alla domanda “perché?” non riesce a trovare risposte
 

Dal Kosovo alla Finlandia, passando per mezza Europa e New York City. Un romanzo di formazione sull’identità di genere e sulle barriere che dividono il mondo
 

Il dramma dei Rom perseguitati dai nazisti, raccontato da una sopravvissuta ai campi di concentramento che per salvarsi si è finta… ebrea

Quanto è difficile essere se stessi? Un romanzo molto giapponese, sull’alienazione e l’emarginazione di cui è spesso vittima chi non vuole omologarsi.
La trama è quasi impalpabile, ma i risvolti sono assai profondi

La crioconservazione, l’upload della mente, la definitiva sconfitta della morte: sembra un saggio sulla fantascienza, ma non lo è.
“Essere una macchina” è un viaggio reale alla scoperta del Transumanesimo

Un romanzo purtroppo sempre attuale (benché sia uscito nel ’95). Una storia di ragazzini abusati che viaggia su un doppio binario,
fantascienza e suburban, ma che alla fine si rivela tragicamente reale

Il mondo è visto dagli ultimi, in questo romanzo che attraverso gli occhi di un “cocciamatta” ci fa rivivere quasi un secolo della nostra storia:
la prosa dialettale di Rapino è musica e il libro si beve tutto d’un sorso.

Una lettura fluida e delicata, a tratti divertente, che aiuta a comprendere il dramma della Polonia ai tempi di Wojtyla e Solidarnosc

Nonna, madre e figlia: tre generazioni di donne a confronto. Una storia accattivante, evocativa, a tratti oscura. Riferimento: Shirley Jackson

Una storia autobiografica, coraggiosa e violenta, capace di evidenziare (brutalmente) quanto i fanatismi religiosi possano far male 

Per la psichiatria “le sostanze psichedeliche potrebbero essere quello che il microscopio è stato per la biologia o il telescopio per l’astronomia”

Davvero un bel thriller: raffinato, divertente e soprattutto molto originale. E tra i protagonisti c’è pure Umberto Eco. Per Binet una conferma di livello

Nonostante la copertina (bruttina), è un gran bel libro. Tema: l’alienazione e lo sradicamento. Tante storie in una sola, con un finale tragico e commovente

C’è tanta umanità in questo splendido, divertente e amaro romanzo, raccontato in prima persona da Momo, un piccolo figlio di puttana

Per lo stile narrativo non sembra neppure un Adelphi, ma l’argomento (abuso su minori) è trattato in maniera esemplare: diretto, lineare e coraggioso

Un bel noir storico in chiave femminista: atmosfere vittoriane, personaggi degni di Dickens e un intreccio avvincente e mai banale: se lo cominci, non lo molli più! 

Difficile da classificare, difficile da domare, difficile da dimenticare. Una narrazione densa, corale, un romanzo che ci insegna come la verità non sia mai una sola 

Un prosa ridondante che penetra nella mente e ci rimane: Berta Isla è un romanzo intimo e inquisitorio

Immaginifico e contemporaneo… certo, ma anche parecchio cervellotico

Gli effetti strazianti e alienanti di una guerra civile: dentro la testa di un cecchino

Tutta la magia e il dramma dell’Africa in una saga familiare toccante ed evocativa

Come raccontare il dolore di un’assenza. E provare a superarlo

Il dramma del precariato, raccontato con amarezza e ironia.

Un romanzo di formazione che scava nel profondo. Duro, complesso e onirico.

Breve, intenso, riuscito. La storia è nota, il punto di vista originale

Due poeti maledetti, una storia d’amore per un grande romanzo

“Il freddo, il silenzio e la solitudine sono condizioni che un giorno si pagheranno a peso d’oro”

Un memoir insolito, un viaggio interiore e la drammatica attualità dell’antropocene