Archivio Autore: Manuela D'Angelo

Una visita inaspettata porta scompiglio in una famiglia che ha deciso di lasciare il caos di Copenaghen per una casa nella brughiera. “L’ospite regale” di Henrik Pontoppidan, Nobel 1917, può sembrare una storia semplice, in cui i silenzi valgono più delle parole, ma mette in crisi il matrimonio, il perbenismo borghese e la religiosità… Iperborea riporta alla […]

Un libro in cui immergersi a capofitto, un vortice tra fantasy, thriller e indagine psicologica. È “La Biblioteca sul Monte di Brace” di Scott Hawkins, i cui protagonisti sono normali bambini americani prima e adepti di un sapere trascendente poi. Non c’è spazio per la magia, semmai per i sentimenti, in quell’universo separato che è la Biblioteca, […]

Nessuna ipocrita impalcatura morale in “Notturno elettronico” di Hugo Bertello, che stimola tante domande e offre diverse chiavi di lettura. Protagonisti un gruppo di rivoluzionari che vogliono privare l’umanità di Internet… TerraRossa edizioni compie una scelta molto utile e attenta alle esigenze dei suoi lettori quando sceglie di inserire insieme alla trama dei libri anche alcuni […]

Ironico ma mai denigratorio Alan Bennett, anche in “Una spia in esilio”, volume che raccoglie due racconti. C’è l’ironia, la satira, la politica e le spie sono spogliate da ogni aura eroica… Durante la Guerra Fredda un gruppo di cinque spie britanniche tradirono il loro Paese inviando informazioni segrete all’Unione Sovietica, creando quello che è […]

Un’istitutrice niente affatto docile e rassicurante è la protagonista di “Victorian Psycho” di Virginia Feito. Tra sangue, sbudellamenti e secrezioni, accecata dal male, con un segreto e uno scopo, miss Winifred Notty dà più di uno schiaffo in faccia al perbenismo e al buoncostume borghese… Il New Yorker lo ha inserito nella lista dei “migliori […]

Con sapienza narrativa, ne “Il mondo che chiama”, Douglas Bauer racconta una dura infanzia, quella di Earl, la sua crescita e il suo possibile riscatto grazie all’amore e al baseball. Lui e gli altri personaggi impareranno la serenità di accogliere quella “variabile incognita” che sfugge al nostro controllo…  Siamo artefici o spettatori della nostra vita? Una […]

L’ipocrita ambizione di far parte di una collettività in contrapposizione all’egoistica natura dei singoli. È quello che racconta la scrittrice francese Julia Deck in “Proprietà privata”, storia di due coniugi che lasciano il centro di Parigi per stabilirsi in un ecoquartiere di periferia. Ma sarà un’illusione… C’è un detto che dice «chi lascia la strada […]

“Le sedie crudeli” di Barbara Comyns sembra scritto a quattro mani da Angela Carter e Charlotte Brontë. Una voce rassicurante anche quando ci sono di mezzo situazioni tragiche, elementi gotici che si intrecciano ad atmosfere quasi bucoliche e, protagonista, una ragazzina alle prese con la morte del padre… Ora provate a figurarvi questa scena: Angela Carter che […]

La relazione malata e disturbante di una ragazzina – spudorata, immorale e anafettiva – con uno zio paterno è al centro di “Elizabeth” di Ken Greenhall, dalla scrittura raffinata e incisiva. I dubbi alimentano il romanzo, fiaba gotica apparentemente non originale ma che cela una riflessione acuta sulla relatività fra bene e male Perturbante: questo deve essere […]

Tra assurdo, incoerente e inverosimile, fra Shirley Jackson e Franz Kafka, Rachel Ingalls in “Benedetto è il frutto” racconta un universo letterario di pathos e ambiguità. Un libro attualissimo, in cui le donne combattono i tabù patriarcali e il diverso innesca pregiudizi… Rachel Ingalls, americana di nascita e inglese di adozione, come spesso accade in […]