Archivio Autore: Arturo Bollino

Sembra una moderna distopia, è un fantastico romanzo di formazione pubblicato oltre mezzo secolo fa per la prima volta: è “Addio al pianeta terra” di Luciana Martini, riproposto in una nuova edizione. Un libro per ragazzi considerati giovani adulti, protagonista un giovanissimo che cerca di sopravvivere in un mondo sconvolto da una tragedia atomica. Un messaggio […]

Uno stupendo romanzo corale dal ritmo forsennato? Basta leggere “La danza del bifolco” di Fiston Mwanza Mujila: il Congo degli anni Ottanta e Novanta e la complessa eredità postcoloniale, fra povertà e colpi di stato, con gli occhi puntati su un gruppo di ragazzi di strada… Se volete leggere uno stupendo romanzo corale dal ritmo […]

Mario Rigoni Stern, di cui ricorre il centenario della nascita, considerava “Storia di Tonle” il suo libro più bello. Non a torto, se si leggono queste pagine di realismo e incanto, con un protagonista in cui si intravede lo stesso autore, il legame con la terra natia, la fedeltà e la nostalgia per un mondo […]

Una ghost story originale, al di là di omaggi e riferimenti, “Loro” di Roberto Cotroneo: la rivisitazione del tema del doppio, due bimbe inquietanti e un ininterrotto giochi di specchi che spacca in due la vita di una giovane assunta come istitutrice da una famiglia più che benestante. Enigmi, presenze oscure, cortocircuiti della mente in […]

Non solo musa di Carducci, ma scrittrice cosmopolita, apprezzata e di valore, vittima dell’oblio per le simpatie nei confronti del fascismo. Annie Vivanti, esuberante, spassosa e modernissima, torna in libreria con una raccolta di novelle, “Gioia”, a cento anni dalla prima pubblicazione Una scrittrice d’altri tempi per una casa editrice nuovissima. La sigla Fve non […]

Nuova edizione di un super classico, “La casa di Mango Street” di Sandra Cisneros. Un ghetto chicano visto – ora con dolore, ora con ironia – con gli occhi di una ragazzina, che sogna di andare altrove. Patriarcato, emarginazione, periferie senza futuro scorrono in piccoli ritratti e quadretti… Sandra Cisneros? Di lingua inglese e di […]

Un libro coraggioso, una scommessa vinta. Valentina Della Seta debutta con “Le ore piene”, romanzo erotico con una lingua affilata e scarna. Un appuntamento al buio tra una quarantenne e un uomo più giovane si risolve in una relazione sofferta e simbiotica, in un abisso di godimento e perdizione, dove «l’esibizione è una declinazione eccitante […]

Tornano due romanzi brevi di Chaim Grade, campione della letteratura yiddish, riuniti sotto il titolo “Fedeltà e tradimento”. Un volume che ogni lettore dovrebbe procurarsi, le cui due storie sono accomunate da una vivissima contrapposizione, rovello dell’identità ebraica e dello stesso Grade: allineamento ai precetti e partecipazione alla vita del mondo possono convivere? A distanza […]

Torna Orazio Labbate e conclude la sua trilogia con un volume maturo e consapevole, “Spirdu”. Una storia ambientata ancora fra Stati Uniti e Sicilia, protagonisti una detective e un esorcista, in cui anche i personaggi in carne e ossa sono spettri arcani e i morti non hanno smesso di avere un ruolo. Dolori e condanne, […]

“Spie di nessun paese” di Matti Friedman racconta le origini del Mossad e di Israele, ricordando le gesta di una speciale sezione araba. Disprezzati e discriminati dalle elite del sionismo che parteciparono alla nascita dello Stato di Israele, quasi tutti accantonati successivamente, alcuni ebrei nati e cresciuti in paesi islamici mostrarono il loro coraggio e […]