Dal 24 al 27 settembre a Palermo la prima edizione di “Logos – Parole dal Mediterraneo”. La direttrice Nadia Terranova: “Valorizziamo le radici per aprire la Sicilia al futuro”. Quattro giorni con il capoluogo siciliano crocevia di eventi letterari, musicali e teatrali. Centocinquanta ospiti e sessanta case editrici
Adesso che si è passati dalle parole ai fatti, adesso che “Logos – Parole dal Mediterraneo” prende forma c’è di che stropicciarsi gli occhi. Ufficializzato il programma completo (consultabile qui) della prima edizione di una manifestazione diretta dalla scrittrice Nadia Terranova, che lo scorso novembre aveva regalato un gustoso antipasto, e che adesso rilancia con un’idea che vuol crescere e restare nel tempo. Quattro giorni, dal 24 al 27 settembre prossimi, a Palermo, a villa Filippina, che sono una bella responsabilità e un orgoglio, quattro giorni figli di mesi di lavoro forsennato dietro le quinte con un obiettivo niente male: volere essere un laboratorio multidisciplinare permanente di contaminazioni, un evento diffuso, nel quale letteratura, teatro, cinema, arti e musica si intrecciano e dialogano, creando connessioni e dando voce a storie, idee e linguaggi diversi, con l’intento di valorizzare la Cultura del Mediterraneo in tutte le sue forme artistiche. Protagonisti scrittori e artisti, editori, operatori culturali e istituzioni.
Numeri e nomi
I numeri? Oltre duecento eventi, circa centocinquanta ospiti, più di sessanta editori, nazionali e siciliani, con spazi espositivi innovativi, veri e propri salotti letterari, luoghi di incontro e confronto, oltre che spazio di vendita dei libri, in cui i visitatori saranno accolti sotto gli storici portici del Parco Villa Filippina. I nomi? Già noti, quelli dei big, la francese Maylis de Kerangal (a cui sarà assegnato il Premio Pèlagos Bper, che celebra la sua voce capace di abitare il confine e di affidare alla letteratura il coraggio di solcare il mondo), il britannico Jonathan Coe, Michele Mari, fresco vincitore dello Strega, e poi scrittrici e scrittori di prim’ordine – dimenticheremo senz’altro molti, perdonateci – da Claudia Durastanti a Giulia Caminito, da Nicoletta Verna a Monica Acito, da Romana Petri a Paolo Giordano, da Marco Balzano a Gennaro Serio e poi sicilianissime presenze di gran valore, da Maria Attanasio a Vanessa Ambrosecchio, da Stefania Auci a Lorena Spampinato, da Silvana La Spina a Costanza Diquattro, da Gianni Riotta a Roberto Alajmo.
Nadia Terranova: «Palermo crocevia»
«Con Logos, Palermo, cioè Panormo, la città “tutta porto”, incarna la sua etimologia e diventa approdo di culture mediterranee e non solo, città di condivisione, scambio e apertura. Il nostro festival vuole riportare la capitale al suo ruolo di crocevia culturale: valorizziamo le radici per aprire l’Isola al futuro», afferma Nadia Terranova, direttrice artistica del Festival.
Spettacoli e premi
Promosso dalla casa editrice Kalós di Giovanni Lo Giudice, con la nuova direzione editoriale di Antonio Sunseri, e in collaborazione con Logos–Associazione Culturale ETS, presieduta da Christian Guzzardi, e con il Parco Villa Filippina, gestito da Marcello Barrale e Lisa Cosentino, Logos coinvolgerà i gruppi di lettura del territorio e non solo, e gli Istituti scolastici della città. Il programma prevede anche concerti e show serali, e dedicherà ampio spazio ad alcuni riconoscimenti, dal premio The Bridge, fondato e diretto da Maria Ida Gaeta, che da ormai dieci anni rappresenta un ponte fra la scena editoriale italiana e quella americana, al Premio Strega e alla figura letteraria di Maria Bellonci (Stefano Petrocchi, direttore della Fondazione Maria e Goffredo Bellonci, sarà protagonista di un monologo dedicato alla scrittrice attraverso il suo ultimo romanzo, Rinascimento privato). All’interno del festival sarà presentato il Premio Nicola Bravo, premio organizzato in collaborazione con l’Accademia delle Belle Arti di Palermo e assegnato a una o un giovane artista, studente dell’Accademia. Il premio è un riconoscimento dedicato alla memoria di Nicola Bravo, gallerista, editore e promotore della cultura contemporanea, tra i fondatori di Una Marina di Libri e protagonista della scoperta e valorizzazione di giovani talenti.
Come media partner della manifestazione questo sito, LuciaLibri, proverà a presentare i principali eventi che si vivranno durante Logos e proverà a documentarli. Sarà un viaggio bellissimo, da non perdere.
Per tutte le informazioni cliccare su www.logosfestival.it e scrivere a info@logosfestival.it
Nella foto da sinistra Giovanni Lo Giudice, editore di Kalós, Marcello Barrale del Parco Villa Filippina, Nadia Terranova, direttrice artistica del Festival Logos, e Christian Guzzardi, presidente dell’associazione Logos
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