Archivio Autore: Giacomo Paternò

Un dialogo complesso, fra mancati incontri e incomprensioni, quello fra il poeta Paul Celan e il filosofo Theodor W. Adorno. Le loro lettere presentate come un romanzo storico nel volume “Scrivere poesie dopo Auschwitz” di Paola Gnani. Gli ermetici messaggi nella bottiglia che erano le poesie di Celan, dopo la Shoah, mitigarono certe perentorie idee di […]

Un poemetto in due tempi, quelli infiniti dei due lockdown, è “Non esisto fino a data certa” della poetessa Michela Chiaborelli. Un linguaggio ricercatamente semplice, diretto e mai scontato. La vita si manifesta plasticamente nella forma di una malattia mortale, di avvoltoi e mostri. Ma qualcosa tiene a galla… La prima parola è un ringraziamento all’autrice, […]

Nella visione di ampio respiro che il filosofo Mosè Maimonide, tra i maggiori pensatori dell’ebraismo, ha della Torah, “Ritorno a Dio. Norme sulla Teshuvà” è solo la tessera di un puzzle. Non le semplici istruzioni per l’uso della prassi penitenziale, ma un trattato teologico. Che ha qualche piccolo punto di contatto col Vangelo… Un nuovo contributo alla rubrica Area 22 […]

Un drammatico episodio della seconda guerra mondiale è al centro de “Il girasole – I limiti del perdono” di Simon Wiesenthal, nel dopoguerra noto come cacciatore di nazisti. Un ragazzo morente, componente delle SS, con vari eccidi contro ebrei sulla coscienza, chiede perdono al giovanissimo narratore, proiezione dell’autore, che porterà con sé quel ricordo e alcuni […]

Contro ciechi e avidi interessi di industrie minerarie e contro le mafie dei narcos, uomini e donne delle minoranze del Sud America hanno lottato fino a morire. Un catalogo di sconosciuti, se le loro storie non fossero state raccolte in un volume curato da Salvatore Inguì, “I martiri dell’America Latina – Difensori della Terra” «C’è […]

Nuova puntata di Area 22. Filosofo e teologo di primissimo piano, Gershom Scholem, ma anche poeta, autore di liriche, alcune delle quali vere e proprie perle. Ne “Il sogno e la violenza” il suo percorso di impegno (e disimpegno) sionista, la propria condizione spirituale, il rapporto con Israele… La cosa più difficile nel recensire un […]

Non è solo un formidabile romanziere Mathias Enard, ma un poeta capace sempre di una metafora inedita, con un’analogia inusitata, un’allegoria improbabile. Nel poemetto “Ultimo discorso alla società proustiana di Barcellona”, tra polvere e sangue, cibo e alcol, mette in scena un lungo ritorno a Itaca – nel suo caso Barcellona – tra molte sirene […]

“Avvicinati e ascolta” è la più recente raccolta poetica di Charles Simic, statunitense di origine serba. Tra versi con continui capovolgimenti, sintattici e semantici, che tengono sempre il lettore sul chi va là, e ironia che smorza il dramma e l’assurdo… Un gran bel titolo, non c’è che dire, di quelli accattivanti; e sorprendente il […]