Archivio Autore: Laura Randazzo

Il filosofo parigino, campione di tolleranza, ne “Il caso Calas” si scaglia contro l’ignoranza e la prepotenza di chi ha condannato un uomo per l’uccisione del figlio e chiede una riabilitazione post-mortem. Per Voltaire una decisione figlia del sonno della ragione e dei pregiudizi contro una famiglia di fede protestante… Avere fra le mani un testo […]

Il mondo all’alba del ventesimo secolo e un disincantato eroe dalle strambe e straordinarie prodezze. Ecco cosa c’è nelle pagine de “Il digiunatore”, nuovo romanzo di Enzo Fileno Carabba, ispirato a una storia talmente vera da apparire inverosimile, quella di Giovanni Succi. Annullare volontà, voluttà e bisogni fu l’affermazione prepotente della sua esistenza. Tra gloria e oblio… […]

Scrivere di suicidio non è mai semplice, Lucio Leone ci riesce in modo nuovo e originale ne “La ferita”: pagine che scorrono veloci, sebbene ogni singola parola sia pesata e scritta con attenzione chirurgica, e rappresentano un’esperienza tutt’altro che scontata… Le letture più affascinanti, quelle che non finiscono nel dimenticatoio come titoli evocativi di ombre, […]

Ne “L’Idiota” il tormento dell’autore, alla ricerca della radice della vera e assoluta bellezza, diventa il nostro. Quel Cristo incompiuto del protagonista, come lo mostra Dostoevskij (oggi ricorrono i 200 anni della nascita), rimane schiacciato dalla sua generosità e lascia un senso di infinita tenerezza… Nutrire una passione viscerale per la lettura conduce, come Orfeo […]

Ne “Il peso dell’inchiostro”, attraverso una storia avvincente e uno stile letterario intrigante nel suo variare di registri narrativi, Rachel Kadish ci disvela la cultura e la tradizione ebraiche. Facendo emergere prepotentemente la filo-sofia, l’amore disinteressato per la conoscenza. Centrale, grazie alla protagonista, il tema dell’eterna fatica di Eva, che deve espiare l’unica colpa, d’essere donna… […]