Archivio Autore: Simone Bachechi

“A Rimini con Federico Fellini” di Laura Gramuglia racconta i luoghi del cineasta romagnolo, disseminati in tutti i suoi film, come una provincia che è radice e madre ma anche legame da recidere, una città amata e odiata… La già ricca collana ideata da Giulio Perrone Editore Passaggi di dogana si arricchisce di un altro […]

Micidiali e perfetti, i racconti di Samantha Schweblin sembrano porte che si aprono verso un’altra realtà, narrativa e emozionale. Accade così anche nell’ultima raccolta, “Il buon male”, che parla di noi umani capaci di fare il male credendo di fare il bene, o viceversa, del bene stesso che a volte si annida nel male ma che […]

“Alaska” , opera seconda di Valentina Maini, sembra una tela pollockiana. Con stile magmatico e fraseggio inafferrabile, dietro il cliché della giovane donna innamorata di un uomo adulto – l’aspirante pittrice, Maia, e un pescatore della laguna di Venezia – si raccontano le nostre ferite interiori… Può capitare leggendo, magari leggendo molto, per una semplice questione […]

Un sodalizio iniziato nel nome di Ariosto, quello fra Ermanno Cavazzoni e Gianni Celati, accomunati da una stile inconfondibile, fatto di vena fantastica, scenari surreali e percorsi divaganti. Cavazzoni lo racconta in “Storia di un’amicizia”. Tra gli spazi di una pianura padana che ricorda il Far West e le loro profonde e spassose discussioni, un […]

Una terra crocevia di popoli, speranze e atrocità è l’Istria, la cui storia – dalla seconda guerra mondiale in avanti – è scandita da quattro generazioni di una famiglia nel debutto di Francesca Silvestre, “Storie bumbare”. Fra italianizzazioni forzate e massacri delle foibe, una vicenda di amori, dolori, separazioni e sradicamento… «L’Istria, non era una […]

Sempre versatile e originale Franco Cordelli, anche nel libro di racconti “Tao 48”. Tra cronaca e fiction, tra autoanalisi privata e contestualizzazione storica, il critico e scrittore romano – che ambienta queste storie nella capitale – ha un grande occhio caleidoscopico, con cui spicca nel panorama letterario italiano… Obliquità, questa forse è la parola migliore per […]

“La notte di Natale” di Nikolaj Gogol sembra una grottesca e oscura danza degli equivoci, tra scherzi, passioni e beffe che sembrano orditi da una mente diabolica, ma finisce per risolversi – grazie all’acuto sarcasmo del suo autore – in una favola del candore e del riso… «L’ultimo giorno prima di Natale è passato». Questo […]

“L’impero di nessuno”, primo romanzo di Stuart Murdoch, autore e voce dei Belle & Sebastian, emana la leggerezza e la dolcezza poetica delle canzoni della band. Tra romanzo di formazione e autofiction la storia commovente di un giovanissimo che trova il suo posto nel mondo grazie alla musica, nonostante problemi di salute, imbarazzi e timidezza… Piccoli o grandi (non è […]

Uno dei più grandi scrittori del Novecento italiano e uno dei suoi titoli più controcorrente rispetto alle principali tematiche della produzione. “Improvvisa la vita” di Ottiero Ottieri è un romanzo solo all’apparenza leggero e liberatorio, che alterna diario e terza persona, e ha molte chiavi di lettura… Appena terminata la lettura di Improvvisa la vita […]

Un’opera che si confronta con l’idea stessa di romanzo, non semplicemente un romanzo nel romanzo o iperromanzo. “Fuoco pallido” di Vladimir Nabokov sollecita il pubblico di lettori che gli aveva decretato il grande successo con “Lolita”. Come altri titoli della fase matura della sua produzione, è una di quelle complesse macchine da smontare, inclassificabili e a tratti respingenti… […]