Archivio Autore: Simone Bachechi

“Nostalgia” di Eshkol Nevo è un racconto polifonico in cui non sembra succedere molto, o nulla di clamoroso, scorrono vite altrui da osservare, in Israele, alla metà degli anni Novanta. Alla fine del debutto del grande scrittore israeliano, però, si sente davvero la mancanza di tutti i personaggi, la cosa più bella che possa lasciare un […]

Niente trucchi o orpelli retorici, una limpidezza del detto e del taciuto: cifre distintive di “Stoner” di John Williams, già presenti nel suo primo romanzo “Nulla, solo la notte”, cupo studio psicologico, opera umbratile, alcolica e ossessionata. Protagonista un dandy irrisolto, alle prese con un vuoto inerziale. E Williams dimostra ancora come anche la vita più […]

In libreria, con la cura di Ermanno Cavazzoni, “Le satire” di Ludovico Ariosto, opera della piena maturità. Ariosto rinnova, con la raffinatezza di uno stile letterario ironico e sublime, un genere secolare, scandagliando vizi e virtù degli uomini. Una nuova edizione che, grazie alla curatela, ci ricorda l’importanza della demistificazione in ogni epoca Ha senso riproporre dopo […]

Torna in libreria “Lo stadio di Wimbledon”, debutto di Daniele Del Giudice, scomparso lo scorso settembre. Un libro che risponde all’esigenza primaria della letteratura: inanellare frasi belle su frasi belle. E poi, nella figura del protagonista Bobi Bazlen, c’è l’interrogarsi sulla capacità della letteratura, e del romanzo in particolare, di cogliere la profonda complessità del reale… […]

La preparazione dell’omicidio, ma soprattutto gli effetti psicologici, mentali e fisici che ne conseguono sono al centro di “Delitto e castigo”, uno dei capolavori di Dostoevskij, nato oggi 200 anni fa. Tra afflato religioso e sprazzi di luce Si sa, i geni può capitare che entrino in relazione, o in collisione; si annusano, spesso si […]

Un piccolo trattato di letteratura comparata, un labirintico ipertesto, un’opera bulimica. Il tutto sorretto da un continuo citazionismo e da rimandi a personaggi e opere che hanno fatto la storia dell’arte, della scienza e della cultura. Ecco cosa è “Tutto il ferro della Torre Eiffel” di Michele Mari, una delle voci più importanti della letteratura […]

A centotredici anni dalla sua nascita – oggi l’anniversario – un ritratto di Tommaso Landolfi e del suo enigmatico, oscuro e per molti versi perturbante e favoloso percorso letterario: una delle più alte testimonianze nella letteratura italiana del Novecento Chissà cosa avrebbe detto il buon Tommaso Landolfi del vacuo tentativo di uno scritto celebrativo in suo […]

Dar voce a chi nessuno ascolta, si proponeva lo scrittore scozzese William McIlvanney, e il suo “Docherty” è un romanzo sociale che ricorda i grandi titoli del naturalismo francese, il ritratto di una famiglia di minatori – con riferimenti autobiografici – attraverso cui si parla dell’intera Scozia. Un libro che si segnala per la scrittura […]

A centosei anni dalla nascita un ricordo del premio Nobel Saul Bellow, attraverso uno dei suoi romanzi più noti, “Il dono di Humboldt”, capolavoro di cerebralismo monologante e ironia corrosiva sull’universo letterario, sull’amicizia, sulla bellezza e sul denaro Il dono che ci lasciano gli scrittori sono le loro opere, che nel caso di capolavori rimangono […]

Ne “Gli ultimi giorni della nuova Parigi” di China Miéville la capitale francese diventa una grande galleria d’arte infestata da demoni, arte vivente, nazisti e surrealisti che s’affrontano in una guerra senza fine. Urban fantasy e ucronia ambientata nel 1950, intreccia attenta documentazione e libera creatività, fra squarci metaletterari, citazioni, comparse d’autore e una pseudo […]