Archivio Autore: Simone Bachechi

“La grande stagione” di Paolo Ruggiero si dipana come un “Chronicle Play”, una scrittura di tipo diaristico con le mosse, i tic e il linguaggio giovanile della cosiddetta generazione Erasmus. Il lettore segue il protagonista autobiografico nel suo peregrinare nelle varie età della sua vita… Immaginiamo il cielo smozzicato sopra i tetti di Bologna intravisto […]

Sono tante le figure di talento, note e meno note, raccontate in “Corpi speciali” di Francesca D’Aloja: dal mitico torero al leggendario esploratore, attori e scrittori, ma anche eroi di epopee minime. Storie raccontate fra divertimento e commozione La letteratura si è spesso avventurata nella narrazione, caratterizzazione e ritratti a vario titolo e con i […]

Uno strano oggetto che definire romanzo appare riduttivo se non fuorviante: ecco cosa è “La parte inventata” di Rodrigo Fresan. Tra monologhi e sfasamenti temporali, lo scrittore argentino, con voce narrante autobiografica, orchestra uno spregiudicato testo postmoderno: ci sono frammenti di epistolari, scritture episodiche e aneddotiche sulle vite di artisti, e mail, conversazioni, bozzetti letterari. […]

“La frontiera”, reportage narrativo del compianto Alessandro Leogrande, racconta i flussi migratori senza dimenticare i motivi originari (che scattano ben prima di quando i migranti solcano il mare e giungono sulle coste), le singole storie e i vissuti irripetibili degli individui, scalfendo i muri di indifferenza e di insofferenza Per assorbire profondamente il segno, il […]

Con “Arruina” di Francesco Iannone ci si abbandona a una lettura narcotizzante e ipnotica, anche se questo ibrido di picchi melodici e dissonanze, aforistico e episodico, debitore all’oralità di fiabe e leggende, non abdica a una sua trama, una specie di caccia al tesoro, la ricerca di una bimba scomparsa. Vengono in mente, di volta […]

Con “Necropolis” Giordano Tedoldi ha scritto una sorta di tenebrosa speculazione filosofica travestita con gli indumenti della fiction. La morte come destino alita con la sua brezza purificatrice su ogni pagina. Il cosiddetto mondo è un immenso cimitero e il Maresciallo Yarden deve scegliere dove essere seppellito: una funerea odissea in compagnia di un bizzarro […]

“Nero Ananas” di Valerio Aiolli, con una precisa e letteraria scrittura, esplora una delle pagine più oscure della storia d’Italia, scandagliando quella verità che sia la politica che la giustizia non hanno saputo o voluto in tutti questi anni individuare. Tra le stragi di piazza Fontana e della questura di Milano Il romanzo di Valerio […]

“Cani d’estate” è un saggio che prende spunto dal caso della nave Diciotti, una ferita all’umanità inferta da cinici politicanti. L’autore di “Caos calmo” ha messo scrittura, faccia e corpo a servizio di una causa opposta a quella che persegue l’attuale governo italiano Quest’ultimo squarcio di anno che volge al termine ha visto dal punto […]

L’autore de “Gli autunnali” torna in libreria con un racconto, “Trascurate Milano”, molti prestiti letterari, ben dosati, impliciti, mai esibiti. Da sfondo la metropoli lombarda diventa protagonista, come certo vivere borghese, inautentico e fasullo Luca Ricci torna in libreria dopo la parentesi romanzesca de Gli autunnali (ne abbiamo scritto qui), uscito sempre nel 2018 per […]

“La cura”, tagliente e limpido romanzo di Arno Camenisch, autore svizzero che scrive in romancio, è incentrato su una vacanza premio vinta da due coniugi, da trascorrere in un albergo di lusso dell’Engadina. Due diversi approcci alla vita, che non hanno impedito a marito e moglie di condividerla. In 47 brevi capitoli un flusso di coscienza […]