Archivio Autore: Antonietta Molvetti

Aspettative deluse da “Portofino blues” di Valerio Aiolli, accompagnato da tante lodi sperticate e canti di sirene. La storia romanzata del primo caso di cronaca nera ossessivamente passato al setaccio dai mass-media – quello del suicidio della contessa Francesca Vacca Agusta – pur essendo un buon libro, non è un affresco storico, non restituisce l’anima di […]

Ferdinando Palasciano, precursore della Croce Rossa Italiana, e la moglie Olga Pavlovna Vavilova sono i protagonisti del più recente romanzo di Wanda Marasco, “Di spalle a questo mondo”, i cui temi eterni sono l’illusione dell’amore, la cura, la misericordia, la guerra e la preparazione alla morte. Travalicando le contingenze soggettive e temporali Cosa rimane del […]

Nell’Egitto di oggi il l cambiamento economico e la globalizzazione hanno rafforzato il maschilismo, anziché veicolare una migliore mobilità sociale e promuovere una effettiva emancipazione femminile. Lo racconta, dopo cinque anni di vita in Egitto, Leslie T. Chang in “Egyptian Made”, inchiesta dal forte coinvolgimento emotivo. L’autrice, però, incorre anche in un brutto inciampo… La […]

Un’intervista a un osso durissimo, un boss della camorra è “Donnaregina” di Teresa Ciabatti? No, il traguardo che le interessa di più è scrivere la biografia di una madre, raccontando se stessa nell’evoluzione del ruolo, impegnata dinanzi al disagio giovanile in una battaglia di reciproche alimentazioni e acquiescenze… Irrompe di tanto in tanto nelle pagine abiurando alla […]

È un gioiellino “La fame del Cigno” di Luca Mercadante, si legge di un fiato, febbrilmente, e porta a galla temi complessi e molto contemporanei, dal razzismo al populismo, dal body shaming alla prostituzione Peccato che i tasti del mio PC siano coperti da una spessa colore di polvere e filamenti robusti di ragnatele. Peccato, […]

Un ricordo personale di una “groupie” di Michela Murgia. Mai nascosto l’ammirazione e l’affetto viscerali per lei. Mai compreso le antipatie, i vilipendi, gli affondi di cui è stata oggetto Michela Murgia se n’è andata nell’altrove gioioso dal quale – sono certa – veniva la incredibile luminosità del suo sguardo. Affronto la difficoltà di scrivere […]

Belle e accattivanti le diciassette (più una) storie che compongono “Napoli stanca”, con alcune delle più belle penne del panorama partenopeo. L’approccio complessivo è originale nel metodo e nel merito. Tutti gli autori, lasciati liberi di esprimersi, mettono in pratica le specificità del proprio talento Napoli stanca (320 pagine, 18.50 euro), edizioni Solferino: è una […]

In “Una piccola pace” Mattia Signorini riscrive, romanza “La tregua di Natale”, un noto episodio della prima guerra mondiale. Obiettivo raggiunto a pieni voti, grazie a una grande scrittura per un tema attualissimo Dissento sul titolo. Più che “una piccola pace”, direi che si tratta di un piccolo (166 pagine) capolavoro. Mattia Signorini, non ho […]

La morte di una vedova, il rendez-vous dei figli ne “La strada degli ulivi” di Clelia Attanasio, che sa andare ben oltre con una precisa idea di scrittura. Ecco come strattona il lettore a furia di deragliamenti narrativi… Se avete visto The Fabelmans, l’ultimo film di Spielberg, vi è rimasta impressa – ne sono certa – […]

Ha deferenza, calore e dolcezza la voce narrante di “Vincenzina ora lo sa”, romanzo di ragione e sentimenti di Maria Rosaria Selo, escursione nell’epopea dell’Italsider di Bagnoli. La protagonista è un personaggio esemplare: più che dire agisce, non spiega ma attua, non catechizza sul femminismo ma sottolinea la femminilità stereotipata… La penultima volta in cui […]