Archivio Autore: Rebecca Molea

Spiare i vissuti altrui, solitari e ai margini, con la forza delle cose che scavano sottotraccia. È la “missione” de “L’anima degli altri”, raccolta dei primi racconti di Alba de Céspedes, che tornano in libreria. Una galleria di personaggi che tentano rivalse inutili su un mondo che li ha respinti… Sulla scomparsa di Alba de Céspedes dai circuiti editoriali ci […]

Le domande senza risposta, gli amori vissuti come se fossero definitivi, oltre all’epoca delle grandi rivendicazioni. È tutto incarnato nei racconti di “Altri libertini”, prima prova letteraria di Pier Vittorio Tondelli, che ha saputo davvero scrivere di una generazione Se mi chiedessero com’è sentirsi giovani – a me, che ancora non ho raggiunto neanche la […]

Videointervista allo scrittore Domenico Dara, già finalista al Premio Calvino e autore per Nutrimenti e Feltrinelli. «Raccontiamo la nostra vita – spiega Dara – quando non riusciamo a trovare il bandolo della matassa. È una lotta tra il senso e il non senso, tutto là. La scrittura ci aiuta a trovarlo o ci illude di […]

“Spatriati” di Mario Desiati è un racconto della giovinezza che non si lascia andare alla retorica, ma sa fotografare con naturalezza quel garbuglio che è la vita quando stai ancora prendendo le misure. Protagonisti Claudia e Francesco, due solitudini che si incontrano e si riconoscono… La sensazione di doversi dimostrare all’altezza, quando le labbra si […]

Provano a tenersi in piedi come possono i protagonisti di “La città e la casa”, romanzo epistolare di Natalia Ginzburg. Li incontriamo giovani e li lasciamo adulti, inselvatichiti dalla vita, alle prese con tante perdite, bambini mai cresciuti veramente. Ginzburg li fa camminare a tentoni nel buio, mentre cercano di indovinare le parole per dar […]

I luoghi sono identità, come il Quartiere dell’omonimo romanzo di Vasco Pratolini. I giovani che lo abitano crescono e hanno speranze e desideri per un futuro che, con la seconda guerra mondiale alle porte, ha contorni caotici. È un ritratto commovente, quello di Pratolini, delicato, di ciò che sembrava possibile e invece è evanescente… L’identità è […]

Ne “L’ombra delle colline” di Giovanni Arpino, premio Strega 1964, ogni personaggio è intrappolato in un momento della propria esistenza che non ha saputo superare e con cui continua a fare i conti. Pagine in cui c’è tutto il miracolo della letteratura, che ricongiunge solitudini come se appartenessero tutte a una stessa, unica, storia Che cosa ne […]

Il dolore? Può essere, in parte, addomesticato, cristallizzato, sublimato. Del resto, la letteratura è, sempre, costruzione di uno spazio che nella realtà non trova posto. Esemplari certe pagine di Vasco Pratolini ed Annie Ernaux. In “Cronaca familiare”, colloquio col fratello morto, Pratolini realizza che chi va via paradossalmente acquista vita e nitidezza solo quando muore. […]

“O d’amarti o morire” della debuttante Francesca Guercio è una tragicommedia sul mondo postmoderno, una ventata d’aria fresca, che sperimenta con i registri, le tecniche narrative e la lingua. Protagonista una suicida che torna nel mondo e assiste alla vita altrui, in particolare quella dell’attore di cui è stata amante e che ama ancora. Alla […]

Herta Müller, la scrittrice premio Nobel 2009, racconta i marginali tout court, esseri umani e animali, vivi e morti, realtà e surrealismo. Per comprendere la sua arte e la sua scrittura, che possono apparire respingenti, bisognerebbe ragionare su un paio di forbici… A Stoccolma, nel Museo Nobel, tra le varie sale dell’edificio se ne trova […]