Archivio Autore: Arturo Bollino

Un monito sotto forma di romanzo è “Presenti” dello spagnolo Paco Cerdà: storia della salma riesumata del leader falangista José Antonio Primo de Rivera deposta, dopo un lungo “pellegrinaggio”, all’Escorial. Un atto di supremazia alla fine della guerra civile, che fu l’inizio di un nuovo conflitto durato decenni. Senza dimenticare le voci dei vinti, prigionieri, condannati… […]

In “Crepuscolo rosso e il nuovo giorno” Paul Dukes, spia e scrittore, denunciò «il grande abisso spirituale che separa il Partito Comunista dal popolo russo». Un racconto autobiografico dai primi anni della rivoluzione bolscevica, seguita per conto dei servizi segreti britannici. Pagine meditate e avventurose, tutt’altro che improvvisate… Una spia vera, una spia con i […]

Le montagne, i lupi e tre amici che si mettono alle spalle la città per cercare l’armonia e indagare il mistero della natura selvaggia. A più di dieci anni dall’esordio arriva l’opera seconda di Sergio Peter, “Altavìa”: un sogno di profondità e libertà Comasco, libraio a Milano, debuttante nel 2014, con Dettato per l’editore Tunué, […]

“La strada per Be’er Sheva” inaugura una collana dedicata a Ethel Mannin, scrittrice britannica ancora poco nota in Italia. È un romanzo a sostegno della causa palestinese, scritto oltre mezzo secolo fa ma molto attuale, che racconta la Nakba, l’esodo forzato di centinaia di migliaia di palestinesi dopo l’aggressione dei soldati israeliani nel 1948. Tra […]

Una voce dall’oltretomba, quella del figlio di una donna siberiana e di un uomo africano, rievoca la propria vita nelle stazioni della metropolitana moscovita. Ne “Il figlio del sottosuolo” Hamid Ismailov racconta liricamente due destini segnati, quelli di una vita tragica e della dissoluzione del sistema politico dello Stato comunista per eccellenza… Che spettacolo, che […]

“Il mantello di Rut” di Paolo Rodari porta il lettore nella Roma occupata dai nazisti, dove l’incontro fra una giovane vedova ebrea e un sacerdote cattolico cambia tutto nelle loro vite. Una vicenda di fantasia che si innesta su avvenimenti realmente accaduti, come l’opera di un sacerdote e di alcune suore per salvare venti bambine […]

Un breve racconto si fa acuta riflessione sulla letteratura, grazie a due interlocutori d’eccezione, come Sciascia e Pasolini. In “Quartiere Libertà” Giorgio Vasta racconta il suo incontro immaginario con le due coscienze critiche di un’Italia che fu… Minimum Fax, Fandango, Laterza, Einaudi, Tunué, Quodlibet, Humboldt, Casagrande, Glifo, Oligo. Giorgio Vasta da parecchi anni si diverte […]

Giallo d’atmosfera e di classe “L’hotel del tempo perso” di Ilaria Gaspari, che scandaglia a modo suo il settimo comandamento, non rubare. Protagonisti gli ospiti di un hotel elegante ma sfiorito in una località termale: figure sui generis, sole e misteriose, che, si scoprirà, hanno in comune qualcosa… Una partitura zeppa di buone cose di […]

Charles-Ferdinand Ramuz è nell’Olimpo degli scrittori d’Oltralpe e il suo conciso e potente “Una mano” è un racconto – con passaggi anche buffi – che evoca una disavventura personale dell’autore, la rottura dell’omero. E sconfina in riflessioni profonde sul senso della vita e sul passare del tempo Forse non è così immediatamente chiaro, almeno in […]

  “La colonia felice” di Carlo Dossi è un’allegoria piuttosto ottimista che parla di redenzione e di bellezza della comunità, a partire dalla vicenda di un gruppo di detenuti graziati e riuniti su un’isola. Un’opera che suscitò anche l’entusiasmo di Carducci, ma che nel tempo fu criticata dallo stesso autore, affascinato dalle pseudoidee di Cesare […]