Archivio Autore: Giosué Colomba

Torna al Salento delle origini, con più maturità e una dimensione mitico-mistica, Omar Di Monopoli. Ne “Il santo degli assetati” il naufragio del progetto di un dissalatore per l’opposizione di un boss locale, fra tensioni palpabili, un concetto impalpabile e astratto, la legge, fughe e ribellioni… Gli assetati di Omar Di Monopoli sono stati accontentati, è tornato […]

Una vicenda giudiziaria e professionale che diventa un trattato universale sul mestiere giornalistico e sulla natura umana. È “Il giornalista e l’assassino” di Janet Malcolm che s’immerge nella seduzione e nella manipolazione del giornalismo: cosa resta della nobile ricerca della verità quando il giornalismo diventa letteratura? Un giornalista che non sia tanto sciocco né tanto presuntuoso […]

Attraverso due solitudini, quella di un centenario e di una trentenne, Ilaria Rossetti lega la mancata elaborazione, in Italia, delle violenze coloniali alla nascita dei nuovi estremismi. Il risultato è la sua opera più ambiziosa e matura, “Qualcuno da odiare” Perrone, Neri Pozza, Bompiani, Guanda. Il pellegrinaggio di Ilaria Rossetti attraverso belle case editrici continua. […]

Non un romanzo generazionale, ma intimo e sofisticato, “Modi di tornare a casa” di Alejandro Zambra, che affronta il Cile di Pinochet non come testimonianza, ma come materiale da interrogare. Con gli occhi non di chi l’ha vissuto, ma dei loro figli, rivendicando la complessità dell’esperienza individuale. In un sobborgo della capitale va in scena […]

Mark Charitonov si affermò solo grazie alla perestrojka. Fra le sue opere “liberate” nella stagione post-comunista primeggia il magnifico romanzo breve “Una giornata di febbraio”, in cui Gogol incontra se stesso a Parigi. Indagine metafisica, racconto fantastico, labirinto in cui smarrirsi, perché l’arte è un gioco di riflessi… Ucraino di nascita, ma cresciuto a Mosca, Mark […]

“Le porte di ferro” è l’opera della maturità di Stefano Terra, autore non più dimenticato ma rilanciato. Tra narrazione, reportage e riflessione morale, sono protagonisti due giornalisti, uno giovane e idealista, l’altro anziano e disincantato, alla Conferenza di Pace di Parigi, che ridisegnò con compromessi e spartizioni il mondo dopo la seconda guerra mondiale, tradendo […]

La scomparsa di una donna diventa un’indagine sulla fragilità dell’identità nell’ecosistema dei social. “La sparizione di Emma Harte” di Andrew Hughes affida la storia a un narratore inaffidabile, e finisce per sfuggire a qualsiasi categoria o genere. Fari puntati sulla tossicità dei social network, sul femminicidio mediatico, sulla spettacolarizzazione della paura Un’altra Irlanda. Dimenticate quella dei […]

In una Genova che lo attira e lo respinge, Riccardo, protagonista di “Ma io quasi quasi” di Michele Bitossi, è alle prese con personaggi e situazioni che oscillano dal surreale al comico. Sei giorni lo separano dal sapere se potrà tornare a vedere la figlia, vive gioie intermittenti, ma più che altro ha paura di […]

Milano è protagonista indiscussa de “La vita operosa” di un classico recuperato come Massimo Bontempelli, che chiude il cerchio iniziato con “La vita intensa”. Una metropoli labirintica e pulsante, metafora della modernità, in cui un reduce di guerra fatica a inserirsi, intellettuale che fallisce in attività legate al profitto e alla speculazione. Un volume che […]

L’emancipazione dal nido familiare e l’amore salvifico si intrecciano in “Chianafera” di Orazio Labbate, in cui due dei personaggi principali hanno le stesse generalità dell’autore. È un’autofiction sui generis, perturbante, senza dettagli pruriginosi, lontana dalle mode, nel cuore della Sicilia, centro di gravità permanente fra sole e buio Non so nulla del gotico siciliano e non credo […]