Archivio Autore: Rachele Puccio

Un’esistenza che non entra mai nel profondo, ma resta sospesa su una superficie brillante e instabile. Una sensazione di disorientamento permanente, filtrata attraverso la cultura pop e il capitalismo dell’immagine degli anni Novanta. Leggendo “Glamorama” di Bret Easton Ellis si ha la sensazione di assistere non a un semplice racconto, ma a una sequenza visiva […]

È una delle prime prove di D. H. Lawrence, “Il trasgressore”, che ha in forma embrionale alcuni suoi temi ricorrenti. Un marito vive una momentanea via di fuga con una donna più giovane, illudendosi di vivere una forma più autentica di esistenza. Vivono una vacanza proibita che è però fonte di delusione e, alla crisi […]

Una narrazione di emancipazione personale, di consapevolezza dell’amore e dell’identità omosessuale: “Maurice” di E. M. Forster è un romanzo pubblicato postumo, quasi sessant’anni dopo essere stato scritto. Non solo un’opera letteraria, non semplicemente un romanzo di formazione, ma un atto politico contro le convenzioni del tempo in cui visse il grande scrittore britannico Maurice (312 […]

La denuncia di un sistema in cui alle donne non è riconosciuto il diritto di decidere per se stesse, di esprimere i propri sentimenti o di difendere la propria dignità. Ma anche le violazioni dei diritti individuali di chi era arruolato a forza, durante le guerre napoleoniche. Ne “Gli innamorati di Sylvia” di Elizabeth Gaskell, romanzo […]

In “Villette” di Charlotte Brontë il gioco tra verità e omissione non è inganno fine a se stesso, ma un modo per mostrare l’artificio della narrazione. Lucy Snowe è una eroina anticonvenzionale e non stereotipata, in un romanzo dove amore e controllo, libertà e dipendenza si intrecciano in un equilibrio sempre precario… Con Villette (634 pagine, 14,90 […]

Sottomesse, impossibilitate a scrivere e a leggere, costrette a ruoli orientati a una società patriarcale come quella immaginaria, ma più che verosimile, di Gilead, le donne sono protagoniste de “Il racconto dell’ancella” di Margaret Atwood, classico moderno per eccellenza. Sommessa ma potente è la voce di Offred, che narra in prima persona, una registrazione… Il […]

“Mansfield Park” è una specie di anomalia nella produzione di Jane Austen, forse il volume meno apprezzato per specificità narrative e tematiche e per le sfaccettature del personaggio principale, l’outsider Fanny Price, così diversa dalle altre protagoniste della scrittrice: vede quel che gli altri non vedono, e costruisce la propria identità indipendentemente dalle convenzioni sociali […]

“Gita al faro” è il libro della piena maturità per Virginia Woolf che, tra spazi circoscritti e luoghi simbolici, ci offre l’esperienza di un’intima verità. È un’opera sui segni profondi e irreversibili del tempo, sul desiderio di trovare una forma unitaria a una realtà frammentata… Gita al faro è il capolavoro di Virginia Woolf, il romanzo […]

Il sublime della Creatura protagonista di “Frankenstein” di Mary Shelley induce allo stesso tempo alla meraviglia e all’orrore. Siamo in pieno romanticismo e questo è un romanzo per eccellenza sul Male e sulle paure, le nostre riflesse nello sguardo del Mostro… Uno dei concetti più significativi del Romanticismo è quello di ‘sublime’, un’esperienza profonda che […]