In “Villette” di Charlotte Brontë il gioco tra verità e omissione non è inganno fine a se stesso, ma un modo per mostrare l’artificio della narrazione. Lucy Snowe è una eroina anticonvenzionale e non stereotipata, in un romanzo dove amore e controllo, libertà e dipendenza si intrecciano in un equilibrio sempre precario… Con Villette (634 pagine, 14,90 […]
Archivio Autore: Rachele Puccio
Sottomesse, impossibilitate a scrivere e a leggere, costrette a ruoli orientati a una società patriarcale come quella immaginaria, ma più che verosimile, di Gilead, le donne sono protagoniste de “Il racconto dell’ancella” di Margaret Atwood, classico moderno per eccellenza. Sommessa ma potente è la voce di Offred, che narra in prima persona, una registrazione… Il […]
“Mansfield Park” è una specie di anomalia nella produzione di Jane Austen, forse il volume meno apprezzato per specificità narrative e tematiche e per le sfaccettature del personaggio principale, l’outsider Fanny Price, così diversa dalle altre protagoniste della scrittrice: vede quel che gli altri non vedono, e costruisce la propria identità indipendentemente dalle convenzioni sociali […]
“Gita al faro” è il libro della piena maturità per Virginia Woolf che, tra spazi circoscritti e luoghi simbolici, ci offre l’esperienza di un’intima verità. È un’opera sui segni profondi e irreversibili del tempo, sul desiderio di trovare una forma unitaria a una realtà frammentata… Gita al faro è il capolavoro di Virginia Woolf, il romanzo […]
Il sublime della Creatura protagonista di “Frankenstein” di Mary Shelley induce allo stesso tempo alla meraviglia e all’orrore. Siamo in pieno romanticismo e questo è un romanzo per eccellenza sul Male e sulle paure, le nostre riflesse nello sguardo del Mostro… Uno dei concetti più significativi del Romanticismo è quello di ‘sublime’, un’esperienza profonda che […]





