Archivio Autore: Rachele Puccio

Le inquietudini del gotico femminile attraversano anche la narrativa di Jane Austen, che le trasferisce semplicemente alla quotidianità, raccontandole attraverso una scrittura più realistica. “Northanger Abbey” è qualcosa di più di quel che è stato considerato per lungo tempo… Descritto spesso come una parodia del romanzo gotico, Northanger Abbey è in realtà molto più di questo. […]

Il primo romanzo di Mario Tobino, “Il figlio del farmacista”, si nutre di speranze e di inquietudini, e percorre il cammino (autobiografico) che condurrà un giovane a diventare medico in un manicomio. Non abbellisce la vita, ma cerca e trova qualcosa che merita di essere salvato… Il figlio del farmacista (96 pagine, 16 euro), edito da […]

Larry – protagonista de “Il filo del rasoio” di W. S. Maugham – è l’opposto dell’eroe moderno che la società americana celebra per il successo e la carriera. È protagonista di un viaggio in cui più che a caccia di risposte vuole domande … Larry è un giovane americano reduce dalla Prima guerra mondiale. Tornato in […]

Il debutto di Elizabeth Gaskell, pur essendo per alcuni versi acerbo, tiene incollati alla pagina e porta a galla le rivendicazioni delle classi meno abbienti nell’Inghilterra del diciannovesimo secolo, ai tempi del cartismo. In “Mary Barton” l’enorme ambizione sociale e politica non è portata fino alle estreme conseguenze… Tra il 1838 e il 1839, in Inghilterra, la […]

Subordinata e giovanissima, Mrs. Winter, seconda moglie di Maxim, vive un perenne paragone con la prima moglie di lui, il cui ricordo è vivissimo. Per “Rebecca” di Daphne Du Maurier è però riduttivo parlare semplicemente di un romanzo sentimentale. La figura centrale rappresenta una forma di femminilità potente, autonoma e libera, inizialmente affascinante, poi minacciosa, in […]

Un incredibile gioco di identità sovrapposte, anzi di più, l’idea che l’autore non sia mai uno solo, ma un insieme di voci che si intrecciano e si contraddicono. “Lunar Park” di Bret Easton Ellis è un romanzo che riflette costantemente su se stesso e sulla propria natura finzionale (anche nel momento in cui la nega). Non […]

Capolavoro e capostipite del genere gotico, “I misteri di Udolpho” di Ann Radcliffe. Più del soprannaturale l’orrore di questo vasto romanzo sta nella trasformazione dell’orizzonte domestico in un luogo tutt’altro che sicuro per le donne. Eppure Emily, la protagonista, vive un’evoluzione e sviluppa una maggiore consapevolezza di sé e del proprio rapporto col potere… Byron e Punter, […]

Un’esistenza che non entra mai nel profondo, ma resta sospesa su una superficie brillante e instabile. Una sensazione di disorientamento permanente, filtrata attraverso la cultura pop e il capitalismo dell’immagine degli anni Novanta. Leggendo “Glamorama” di Bret Easton Ellis si ha la sensazione di assistere non a un semplice racconto, ma a una sequenza visiva […]

È una delle prime prove di D. H. Lawrence, “Il trasgressore”, che ha in forma embrionale alcuni suoi temi ricorrenti. Un marito vive una momentanea via di fuga con una donna più giovane, illudendosi di vivere una forma più autentica di esistenza. Vivono una vacanza proibita che è però fonte di delusione e, alla crisi […]

Una narrazione di emancipazione personale, di consapevolezza dell’amore e dell’identità omosessuale: “Maurice” di E. M. Forster è un romanzo pubblicato postumo, quasi sessant’anni dopo essere stato scritto. Non solo un’opera letteraria, non semplicemente un romanzo di formazione, ma un atto politico contro le convenzioni del tempo in cui visse il grande scrittore britannico Maurice (312 […]