Archivio Autore: Carmela Scotti

“Acqua Viva” è un libro che Clarice Lispector faticò a portare a termine, ma è ormai considerato uno dei suoi titoli più significativi. Tra le pagine si ragiona dell’incomunicabilità dell’amore, attraverso parole scelte con una furiosa concentrazione… «Da un mistero è venuta, verso un altro è partita. Restiamo ignari dell’essenza del mistero÷. Così scriveva il […]

Un fiume nero di orrori, le memorie di un metodico nazista. È quello che immagina Jonathan Littell ne “Le Benevole” e che fa raccontare in prima persona al protagonista. Incapace di sentimenti, fuggito rocambolescamente alla caduta della Germania, comprende infine quanto fuggire sia inutile… Maximilien Aue dirige, sotto falso nome, una fabbrica di merletti nel nord […]

Il capolavoro di uno sconosciuto, rifiutato dalle principali case editrici, e il suo successo clamoroso. La vicenda de “Il Gattopardo” di Giuseppe Tomasi di Lampedusa sta nel destino di una terra e di un aristocratico circondato da nobili fuori dal tempo, rinchiuso in un palazzo del quale non conosce il numero delle stanze… L’11 novembre 1958, dopo una […]

“Trilogia della città di K.” è l’indimenticabile capolavoro di Agota Kristof, scritto in un francese crudo, potente, fiabesco. La storia di due gemelli dall’infanzia agli anni della seconda guerra mondiale. Nonostante la durezza della narrazione, emerge sempre una profonda pietas per le vite dilaniate dagli orrori della guerra… Arriviamo dalla Grande Città. Abbiamo viaggiato tutta la notte. Nostra […]

All’origine di “Passeggiata sull’Himalaya” di Jamaica Kincaid c’è la passione per le piante e un viaggio sulle colline pedemontane della catena montuosa in compagnia di tre botanici. Un libro fra strapiombi vertiginosi che aiuta ad aprire la mente… Non di rado in letteratura la passione per i giardini è diventata il seme dal quale sono germogliate […]

Le riflessioni di un anziano dinanzi ad alcune fanciulle sedate con farmaci, in una speciale casa di appuntamenti. Ne “La casa delle belle addormentate”, capolavoro di Yasunari Kawabata i corpi diventano pagine da interpretare, riflettendo sulla caducità dell’esistenza In una particolarissima casa di appuntamenti, attempati gentiluomini (tra i quali il protagonista, il 67enne Eguchi Yoshio) si […]

Divertente e tragico, un romanzo impossibile da dimenticare. “Il signore degli orfani” di Adam Johnson racconta la straordinaria (e senza ritorno) carriera di Pak Jun Do – figlio di una cantante e del direttore di un orfanotrofio – nella dittatura più oscura del mondo. Mentre Stato e Partito annientano tutto, Pak Jun Do prova a […]

Un grande romanzo di Tayari Jones, “Un matrimonio americano”, che mette in scena una storia d’amore messa alla prova dai pregiudizi razziali, dall’ineguaglianza della legge e dalla crudeltà stessa. Protagonisti un marito e una moglie dell’upperclass statunitense di colore Caro Roy, ti scrivo questa lettera seduta al tavolo della cucina. La mia solitudine va ben […]

“Il giardiniere e la morte” è una delle classiche narrazioni ibride del grande scrittore bulgaro Georgi Gospodinov, un dialogo col padre morto, il ricordo della sua maniacale cura del proprio giardino, un antidoto alla morte di struggente malinconia… 91 capitoli e un epilogo: Questa l’architrave de Il giardiniere e la morte (195 pagine, 19 euro), […]

Il memorabile “La vita davanti a sé” di Romain Gary, fu inizialmente pubblicato con lo pseudonimo di Émile Ajar (rendendo possibile la seconda vittoria del Goncourt, non permessa dal regolamento): si scoprì solo dopo la morte dello scrittore lituano naturalizzato francese. Protagonisti un bimbo e una prostituta, sopravvissuta ad Auschwitz, ma anche un’umanità variegata e […]