Un mese e mezzo al capezzale del padre, lo racconta la figlia in “Quasi una robinia” di Marta Cai. I giorni perdono il loro nome, in una situazione del genere, ma il dolore, raccontato in presa diretta, non diventa mai spettacolo… Non abbiamo notizia di libri di Marta Cai che non lascino il segno. Accade […]
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Un racconto allegorico in movimento che ci parla di sradicamento, violenze, misteri e segreti, un groviglio di rami, fogli e semi che il vento spinge ovunque e diventa testimone e coscienza, io narrante de “Il cespuglio” di Dario Voltolini. Un accumulo di frammenti e visioni che hanno la forza di modificare la percezione di chi […]
Ottavio Cappellani torna in libreria con una storia personale affidata al racconto di un albero, “Il carrubo è l’unità di misura del diamante”. Un libro di inquietudini e domande, in cui si ragiona su teologia e scrittura… Uno se lo immagina intento a scrivere, come aveva assicurato ormai parecchi anni fa il più volte annunciato terzo […]
“Il pioppo del Sempione” di Giuseppe Lupo è una storia venata di autobiografia ed elegia. Un giovane docente d’italiano insegna a migranti provenienti da Iraq, Costa d’Avorio, Albania. Le sue lezioni sono interrotte, ma sarebbe meglio dire arricchite, dai ricordi di nonno Paplush, memoria storica dell’angolo freddo e nebbioso di Lombardia in cui è ambientata la […]
Telmo Pievani e Mauro Varotto hanno scritto, con approccio scientifico e creativo, un libro sul rischio di catastrofe che, dati scientifici alla mano, il nostro pianeta corre. In “Viaggio nell’Italia dell’Antropocene” immaginano il Gran Tour in Italia di uno studente nord-europeo che, nel 2786, si trova di fronte un Belpaese in cui le città costiere […]
Anche in un anno straordinario e difficile per eccellenza, il 2020, la redazione di LuciaLibri, come da tradizione, ha indicato i libri più amati. Come in passato (ecco le liste del 2019, del 2018 e del 2017) nessuna pretesa di esaustività o autorevolezza: chi scrive per LuciaLibri (non tutti hanno votato, chi lo ha fatto non sempre […]
Con una lingua fra tradizione e immaginazione – ma senza siparietti folcloristici con pagine e pagine piene di dialettismi – Carmine Abate, ne “L’albero della fortuna”, ci porta all’interno di un universo la cui semplicità è talmente arieggiata da farla sembrare a tratti irreale… Se la qualità di un libro dipendesse solo dalla copertina, allora […]







