Archivio Tag: Giuntina

Ecco i nostri consigli di lettura natalizi, camuffati da desideri da trovare sotto l’Albero di Natale o da buoni propositi in termini di regali. Un ampio spettro di letture, che tocca classici e contemporanei, opere di pregio, tascabili (e anche qualche fuori catalogo…) tra romanzi, racconti, saggi, poesia, graphic novel Ignelzi e P. Lynch Il […]

L’intraprendenza di Tamar, il coraggio di Raab, la dolcezza di Rut, la bellezza di Betsabea e la grazia di Maria. Ne “Le sante dello Scandalo” Erri De Luca le racconta mentre agganciano il tempo e se ne impossessano a modo loro, facendo proprie delle caratteristiche maschili, divine, eteronomiche, pur di conquistare due vite: la loro […]

Torna Masha Gessen, con uno stupendo volume ibrido, tra autobiografia, saggio e reportage, in cui si racconta l’illusione del Birobidžan, inospitale regione ai confini della Cina in cui il Partito comunista sovietica voleva far nascere una patria ebraica e yiddish. “Dove gli ebrei non ci sono” ricostruisce la parabola, anche paradossale, di un luogo e di […]

Un assaggio del nuovo volume di Masha Gessen (già autrice del mirabile “Il futuro è storia”), in libreria a partire da oggi per i tipi di Giuntina. “Dove gli ebrei non ci sono” ha come sottotitolo “La storia triste e assurda di Birobidzan, la regione autonoma ebraica nella Russia di Stalin”. Il progetto, tra la fine […]

Un libro da far leggere ai giovani, specie se innamorati: ecco cosa è “Emarginati” di Susan M. Papp. Un libro che ci ricorda come esista qualcosa di più feroce della stessa distruzione, ed è il non aver permesso che qualcosa si compisse, si realizzasse così come Dio o la Natura desideravano. Un libro che ci […]

Nuova puntata di Area 22. Filosofo e teologo di primissimo piano, Gershom Scholem, ma anche poeta, autore di liriche, alcune delle quali vere e proprie perle. Ne “Il sogno e la violenza” il suo percorso di impegno (e disimpegno) sionista, la propria condizione spirituale, il rapporto con Israele… La cosa più difficile nel recensire un […]

Tornano due romanzi brevi di Chaim Grade, campione della letteratura yiddish, riuniti sotto il titolo “Fedeltà e tradimento”. Un volume che ogni lettore dovrebbe procurarsi, le cui due storie sono accomunate da una vivissima contrapposizione, rovello dell’identità ebraica e dello stesso Grade: allineamento ai precetti e partecipazione alla vita del mondo possono convivere? A distanza […]

“Spie di nessun paese” di Matti Friedman racconta le origini del Mossad e di Israele, ricordando le gesta di una speciale sezione araba. Disprezzati e discriminati dalle elite del sionismo che parteciparono alla nascita dello Stato di Israele, quasi tutti accantonati successivamente, alcuni ebrei nati e cresciuti in paesi islamici mostrarono il loro coraggio e […]

Leggendo “E la sposa chiuse la porta” l’ultimo romanzo di Ronit Matalon, scomparsa poco dopo, il lettore – trascinato in modo magistrale in un mistero angosciante – sta come dietro un uscio di senso, sforzandosi di ricavare ogni possibile sfumatura di suono e di significato. L’isolamento e il silenzio della protagonista aprono la possibilità ai […]

“Moralità” è l’ultimo libro di Jonathan Sacks – filosofo e già rabbino capo del Commonwealth – pubblicato poco prima di morire: un atto di amore, di amore che non risparmia nessuno, a cominciare dai tanti vitelli dorati che gravano sull’anima della cultura occidentale; un invito a compiere il salto evolutivo tra un “Io” primitivo, incapace […]